L’Architecture Box a Schlieren
Nel corso di questi ultimi anni, la ceramica si è definitivamente disfatta della semplicistica „Immagine a quadretti piccoli“.
I formati più diversi cambiano a seconda della percezione dello spazio. Vista sotto forma d’immagine, il mosaico può trasformare un ambiente in un’opera d’arte tridimensionale. Le lastre dal formato grande ispirano modernità e posate con fughe sottili, estensione e serenità. i colori più svariati danno un’impressione di calore o elegante freschezza – a seconda del gusto.
Le nuove tecnologie sorprendono per le superfici e consistenze insolite. È possibile imitare, fino a confondersi, la pietra naturale, addirittura il legno. Uno specifico trattamento della superficie, provocando un effetto idrofilo, distribuisce l’acqua creando una sottile pellicola che scivola sotto lo sporco. Funghi, muffe, batteri e alghe vengono decomposti, cosi come le emissioni industriali e del traffico. Per questo, la ceramica diventa praticamente autopulente, grazie a vento e pioggia – e quindi è il materiale ideale per le facciate.
Le nuove lastre, sottili e leggere, offrono possibilità d’applicazione e creazione assolutamente nuove. Oggi, separazioni leggere, soffitti acustici sospesi e anche mobili possono essere realizzati in ceramica. Inoltre queste piastrelle sottili sono una scelta obbligata per le ristrutturazioni: posati direttamente sul vecchio rivestimento, si evitano polvere e calcinacci.
L’Architettura Box ha molte esigenze verso se stessa, per esempio riprendere e presentare le ultime evoluzioni sulla ceramica e le piastrelle / parquet. Ancor più: HGC Piastrelle e Parquet desidera cercare, in seno all’Architecture Box, idee e possibilità per nuove applicazioni, in collaborazione con partner industriali, progettisti e architetti.


Dall’inceneritore dei rifiuti fino alla pista di sci

Kai-Uwe Bergmann "Yes is more"
Dal „Less is more“ (Ludwig Mies van der Rohe) poi il „Less is a bore“ (Robert Venturi) e “Yes we can” (Barack Obama) fino a “Yes is more” di B.I.G.; Kai-Uwe Bergmann ha spiegato fin dall’inizio del suo intervento pieno d’entusiasmo e umorismo la filosofia dello studio di architetti danese. In un ambiente che si presenta spesso con un aspetto negativo B.I.G. desidera consapevolmente ricercare e sottolineare ciò che è positivo. Non sottomettersi in anticipo ai fatti, ma far esplodere le norme abituali, osare il grande salto tra il pragmatismo e l’utopismo e – innanzitutto – compiere un lavoro di convinzione.
Sul filo di questa convinzione, ha guidato il pubblico con progetti scelti attraverso la giovane storia, coronata di successo, di B.I.G. Il viaggio architettonico ha spiccato il volo dal „Peoples Building“ mai realizzato fino al padiglione danese all’esposizione mondiale 2010 a Shanghai, con la „Scala Tower“ e il „Mountain Dwelligns“ ricompensato a Copenhagen fino alla nuova supra-struttura „8tallet“. Kai-Uwe Bergmann ha arricchito il suo intervento presentando idee sulla costruzione urbana futura.
E infine ha annunciato con fierezza l’ultima novità: B.I.G. sarà il realizzatore del nuovo inceneritore per i rifiuti a Copenhagen – con una pista di sci sul suo tetto praticabile tutto l’anno!

Danish Pavilion

Kehrichtverbrennung mit Skipiste

Mountain Dwellings

Peoples Building

Kehrichtverbrennung mit Skipiste

Scala Tower Kopenhagen
Sontuosa apertura
La festa d’apertura dell’Architecture Box di HGC Piastrelle & Parquet si è svolta mercoledì 26 gennaio 2011. Il punto culminante è stato l’intervento appassionato di Kai-Uwe Bergmann di B.I.G. il quale ha potuto entusiasmare oltre ogni limite i circa 150 visitatori. Con un ricco aperitivo e la musica di Human Juke Box, questo evento è stato nella nuova esposizione una momento gradevole che ha dato origine a vivaci commenti e discussioni.










